Cronotachigrafo e tempi di guida per C/CE: normativa, gestione e consigli pratici
Il cronotachigrafo registra guida, pause, riposi e altre mansioni di chi guida un camion. Il conducente usa la sua carta personale, che vale cinque anni, e ai controlli deve poter mostrare il giorno in corso e i 56 giorni precedenti. I limiti sono gli stessi per tutti: 9 ore di guida al giorno e una pausa di 45 minuti dopo 4 ore e mezza.

I tipi di tachigrafo
- Analogico: registra su dischi di carta, ormai solo sui veicoli più vecchi.
- Digitale: registra nella memoria del veicolo e sulla carta del conducente.
- Intelligente: è digitale e registra anche la posizione con il satellite; è obbligatorio sui veicoli nuovi.
La carta del conducente
- È personale e vale cinque anni; in Italia la rilascia la Camera di commercio.
- Va inserita all'inizio del turno e tolta alla fine; se cambi veicolo, la porti con te.
- Le attività fatte lontano dal veicolo, come il riposo o altre mansioni, si inseriscono a mano.
- Non si presta e ogni conducente ne ha una sola.
Controlli e dati
- Ai controlli su strada devi poter mostrare le registrazioni del giorno in corso e dei 56 giorni precedenti.
- L'azienda scarica i dati del veicolo almeno ogni 90 giorni e quelli della carta almeno ogni 28, e li conserva per almeno un anno.
- Manomettere il tachigrafo è punito con sanzioni molto pesanti.
I limiti di guida e riposo
- Guida: 9 ore al giorno (10 al massimo due volte a settimana), 56 a settimana, 90 in due settimane.
- Pausa: almeno 45 minuti dopo 4 ore e mezza di guida, anche divisa in 15 più 30 minuti, in quest'ordine.
- Riposo giornaliero: almeno 11 ore, riducibili a 9 al massimo tre volte tra due riposi settimanali.
- Riposo settimanale: almeno 45 ore, riducibili a 24 con recupero entro la terza settimana successiva.
Un esempio da non seguire
Guidi 4 ore e 20 minuti, fai una pausa di 30 minuti e poi guidi altre 5 ore e 10. Non va bene due volte: i 30 minuti da soli non bastano (servono 45, oppure 15 più 30), e il secondo tratto supera le 4 ore e mezza senza pausa. In più la giornata arriva a 9 ore e mezza di guida, possibile solo se è uno dei due giorni a 10 ore.
Se il tachigrafo si guasta
Va riparato appena possibile; se il veicolo non può rientrare in sede entro una settimana, va riparato durante il viaggio. Nel frattempo il conducente annota a mano le sue attività.
Domande frequenti
Quanto vale la carta del conducente?
Cinque anni; va rinnovata prima della scadenza.
Il riposo giornaliero si può ridurre?
Sì, a 9 ore, al massimo tre volte tra due riposi settimanali.
Se mi fermano, cosa devo mostrare?
La carta del conducente e le registrazioni del giorno in corso e dei 56 giorni precedenti, comprese le stampe e le annotazioni fatte a mano.
Le stesse regole per gli autobus sono in tempi di guida e riposo per autobus.


