Tempi di guida e riposo per autobus: cosa sapere
Chi guida un autobus può guidare di norma 9 ore al giorno (10 ore due volte a settimana), al massimo 56 ore a settimana e 90 in due settimane. Dopo 4 ore e mezza di guida servono 45 minuti di pausa, e ogni giorno almeno 11 ore di riposo. Le linee fino a 50 km seguono regole nazionali diverse.

A chi si applicano
Le regole europee (Regolamento CE 561/2006) valgono per i veicoli che portano più di nove persone compreso il conducente, quindi per gli autobus. Sono esclusi i servizi di linea con un percorso fino a 50 km, come gran parte delle linee urbane: lì valgono le regole nazionali e i contratti di lavoro.
I limiti di guida
| Periodo | Guida massima |
|---|---|
| Un giorno (10 ore al massimo due volte a settimana) | 9 ore |
| Una settimana | 56 ore |
| Due settimane di fila | 90 ore |
Le pause
Dopo 4 ore e mezza di guida, anche non di fila, serve una pausa di almeno 45 minuti. Si può dividere in due parti, prima almeno 15 minuti e poi almeno 30, purché la guida fatta prima della seconda parte non superi in tutto le 4 ore e mezza. Al contrario, 30 minuti e poi 15, non vale.
Il riposo
- Giornaliero: almeno 11 ore. Si può ridurre a 9 ore al massimo tre volte tra due riposi settimanali, oppure dividere in due parti, prima almeno 3 ore e poi almeno 9.
- Settimanale: almeno 45 ore. Si può ridurre a 24, ma la parte mancante va recuperata tutta insieme entro la fine della terza settimana successiva.
- Con due conducenti a bordo, ognuno deve avere un riposo di almeno 9 ore entro 30 ore.
Un esempio di giornata
- Dalle 7 alle 9.30 guidi: 2 ore e mezza.
- Dalle 9.30 alle 9.45 fai 15 minuti di pausa.
- Dalle 9.45 alle 11.45 guidi altre 2 ore: in tutto 4 ore e mezza.
- Dalle 11.45 alle 12.15 fai 30 minuti di pausa: la pausa obbligatoria è completa.
- Dalle 12.15 alle 16.45 guidi altre 4 ore e mezza: arrivi a 9 ore, il limite del giorno.
Poi servono almeno 11 ore di riposo prima del turno successivo.
Il tachigrafo
Guida, pause e riposi li registra il tachigrafo, con la carta del conducente inserita. Ai controlli su strada bisogna poter mostrare le registrazioni del giorno in corso e dei 56 giorni precedenti. L'azienda scarica i dati e li conserva per almeno un anno. Tutti i dettagli sono in cronotachigrafo e tempi di guida.
Situazioni impreviste
Se per un imprevisto non si riesce a rispettare i limiti, il conducente può superarli solo quanto basta per raggiungere un posto adatto dove fermarsi, per proteggere le persone, il veicolo o il carico, e purché la sicurezza stradale non ne soffra. Il motivo va scritto a mano sulla stampa del tachigrafo, al più tardi all'arrivo.
Domande frequenti
Posso guidare più di 9 ore in un giorno?
Sì, fino a 10 ore, ma al massimo due volte nella settimana.
La pausa si può dividere?
Sì: prima almeno 15 minuti, poi almeno 30. Nell'ordine inverso no.
Le linee urbane seguono queste regole?
No, se il percorso della linea non supera i 50 km: valgono le regole nazionali e del contratto di lavoro.


