Analisi degli errori: migliorare con i dati
Analizzare gli errori nei quiz vuol dire capire perché sbagli, non solo quanto: se è una regola che non sai, una parola letta male o la fretta. All'esame della patente B puoi sbagliare al massimo 3 domande su 30, quindi ogni errore che si ripete conta.

Guarda il tipo di errore, non solo il numero
Due simulazioni con 5 errori possono voler dire cose molto diverse. Assegna ogni sbaglio a uno di questi tipi:
- Non sapevo la regola: un limite, una distanza, il significato di un segnale.
- Ho letto male: mi è sfuggita una parola come "sempre", "solo", "non" o "anche".
- Ho confuso due cose simili: due segnali che si somigliano, o due regole vicine.
- Ho risposto di fretta: sapevo la risposta, ma ho risposto prima di finire di leggere.
- Ho cambiato idea: la prima risposta era giusta e l'ho corretta.
Ogni tipo si corregge in modo diverso: la regola che non sai va studiata, la lettura frettolosa si corregge rallentando, le confusioni si risolvono mettendo le due cose una accanto all'altra.
Conta gli errori per materia
Dopo qualche simulazione guarda in quali materie si concentrano gli sbagli. Se metà degli errori viene da una o due materie, per esempio le precedenze o i segnali di pericolo, è lì che conviene lavorare prima: le altre chiedono solo un ripasso.
Nel portale, alla fine di ogni simulazione, trovi le risposte sbagliate divise per materia e, domanda per domanda, la risposta giusta con la spiegazione.
Segui l'andamento, non il singolo risultato
- Una simulazione andata male può capitare: conta la media delle ultime cinque o dieci.
- Sei pronto quando chiudi più simulazioni di fila con 3 errori o meno, su domande sempre diverse.
- Se gli errori calano in una materia e crescono in un'altra, sposta lì lo studio.
Le parole da leggere due volte
Molti errori nascono da una sola parola. Due esempi:
- "Il segnale di STOP obbliga a fermarsi sempre, anche se non arriva nessuno": vero. Il "sempre" qui è giusto.
- "Con il segnale di dare precedenza ci si ferma solo se serve a lasciar passare gli altri": vero. Il "solo" qui non è un tranello.
Prima di rispondere, cerca le parole che cambiano il senso della frase e chiediti se la regola le prevede davvero.
Cosa fare con ogni errore
- Leggi la spiegazione e scrivi la regola in una frase tua.
- Annota l'errore nel tuo registro, con il tipo di errore.
- Rifai la stessa domanda dopo qualche giorno: se la sbagli ancora, la regola non è ancora tua.
- Cerca le domande sullo stesso argomento: spesso la stessa regola torna con parole diverse.
Per tenere traccia degli errori: errori frequenti, crea un registro. Per leggere percentuali e tassi di successo: statistiche dei quiz.


